
Avete fissato la data del gran giorno? Si..., non ancora..., è quasi tutto
pronto...
Allora ecco tutto ciò che dovete sapere!!!!
Avrete sicuramente già seguito il corso pre-matrimoniale, che si svolge con diverse modalità, secondo le direttive del Vescovo, a volte anche in maniera diversa da Diocesi a Diocesi.
Esistono criteri generali molto aperti all'interpretazione dei parroci:
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un corso, tenuto dal parroco, rivolto ai fidanzati
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un corso, tenuto da più parroci, (ad esempio parrocchie
vicine)
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un corso, suddiviso in lezioni, tenute da: un avvocato, un medico ginecologo, da coppie di sposi cattolici praticanti, proprio per spiegare il significato, ognuno nel suo campo, del Matrimonio.
Inoltre la durata del corso ed il numero delle lezioni possono essere
variabili: dieci, venti o trenta lezioni, oppure un anno intero, o addirittura… anche una sola lezione.
Avrete fatto le pubblicazioni in chiesa e in municipio (la pubblicazione, affissione su cui c’è l’indicazione delle generalità degli sposi
e del luogo in cui essi intendono celebrare il matrimonio, anticipa sia il matrimonio
civile che quello religioso. Le pubblicazioni vengono affisse all’albo dei Comuni
di residenza dei futuri sposi e nelle rispettive parrocchie di appartenenza per
due domeniche consecutive. Nel caso in cui gli sposi optano per un’altra chiesa,
anche quest’ultima dovrà fare le pubblicazioni. Dopo questo periodo si ottiene il
nullaosta per la celebrazione del matrimonio. La validità del nullaosta è di 6 mesi.
Si deve però far attenzione: la pubblicazione si considera come non avvenuta nel
caso in cui il matrimonio non viene celebrato nei 180 giorni successivi).
Con gli inviti, che saranno stati spediti 40 giorni prima se gli invitati sono all'estero, ed entro 30 se in Italia, comunicherete la data del matrimonio, la chiesa in cui verrà celebrato, ed il luogo in cui si terrà il ricevimento.
Gli invitati che intendono o meno partecipare al matrimonio, immancabilmente dovranno
rispondere qualche giorno prima.
La cerimonia religiosa ha, quasi sempre, inizio al mattino; i testimoni saranno due o più, ma sempre in numero pari.
L'automobile che condurrà la sposa in chiesa è, di regola, ornata di fiori bianchi, ma questo dipende dalla più o meno vistosità che s'intende dare alla cerimonia.
Il raduno degli invitati sarà in casa della sposa. Coloro che sono stati invitati ad assistere alla cerimonia in chiesa, vi si recheranno
direttamente prima della cerimonia. Dopo gli auguri di rito degli invitati, si formerà un corteo.
La sposa, accompagnata da suo padre, salirà nella macchina con la madrina e le due damigelle o i paggetti. (Solo nelle cerimonie con tono elegantemente mondano non potrete fare a meno dei paggetti).
Il rito nuziale potrà avere inizio in due modi:
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il sacerdote già vestito per la messa si recherà incontro agli sposi sulla soglia della chiesa e li accompagnerà, precedendoli, fino al
presbiterio
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il sacerdote attenderà gli sposi all'altare.
Sia nel primo che nel secondo caso il sacerdote porgerà il saluto agli sposi.
I due sposi potranno essere accompagnati all'altare dai rispettivi genitori (il padre per la sposa e la madre per lo sposo): giunti vicino al presbiterio, si distaccheranno
dai loro genitori e, insieme, si recheranno verso l'altare.
All'entrare della sposa in chiesa, tutti si alzeranno e resteranno in piedi durante il
rito sacro.
All'Offertorio, i due sposi potranno portare all'altare il pane e il vino per la messa; questo atto esprime il pensiero: "Noi, come sposi cristiani, vogliamo preparare la mensa eucaristica come prima nostra tavola".
Dopo aver recitato il Padre Nostro, all'invito: "Scambiatevi un segno di pace", lo sposo andrà verso il celebrante,
riceverà l'abbraccio di pace e, tornato al proprio posto, lo parteciperà alla sposa.
Gli sposi inginocchiati riceveranno la comunione; il rito religioso si chiuderà
con la formula di benedizione.
Terminato il rito, il celebrante, in presenza dei testimoni, leggerà gli articoli del Codice Civile riguardante i diritti e i doveri dei coniugi
(art. 143, 144, 147);
gli sposi ed i testimoni procederanno quindi alla firma dell'atto di matrimonio.
Alla fine della cerimonia, uscendo dalla chiesa, gli invitati applaudiranno e lanceranno
il riso.
Le auto degli sposi e degli invitati formeranno allora un corteo che condurrà al luogo del ricevimento.
Dopo il taglio della torta nuziale e dopo la distribuzione dei confetti, la sposa
potrà cambiarsi di abito ed indossare quello da viaggio.
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