
Le pubblicazioni devono durare almeno otto giorni - comprendenti due domeniche consecutive - per informare ufficialmente tutti i "terzi" del futuro matrimonio. Chiunque ha interesse a farlo può segnalare eventuali impedimenti all'Ufficiale di stato civile; se, durante il suddetto periodo, nessuno si è opposto, il matrimonio può essere celebrato nel giorno indicato dagli sposi e secondo il rito prescelto.
Il matrimonio è nullo nel caso in cui:
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uno degli sposi è stato interdetto per infermità mentale
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uno degli sposi è vincolato da un precedente matrimonio
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gli sposi sono legati da stretti rapporti di parentela
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uno degli sposi è stato condannato per omicidio, anche tentato, nei confronti dell'ex coniuge
dell'altro
Il matrimonio può essere impugnato se gli sposi non hanno raggiunto la maggiore
età; però per gravi motivi (ad esempio gravidanza) il Tribunale dei Minori può ammettere al matrimonio chi abbia compiuto sedici anni e dimostri di aver raggiunto una piena maturità psico-fisica.
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